Partecipare ad azioni concrete e durature che rispondano a reali bisogni di aiuto

Progetto 22 - Casa di accoglienza e mensa per bambini della strada

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Le bambine orfane o abbandonate sono accolte nell'Istituto San José di Inhambane e nella Casa Madre Chiara a Maputo dalle Suore Francescane dell'Ospitalità, che assistono anche un centinaio di bambini della strada, anziani e ammalati del quartiere Lhanguene con un pasto giornaliero nella Mensa Madre Clara; si possono sostenere con adozioni a distanza con Euro 25 al mese.

Dettagli

Bambini e adulti del quartiere di Chamanculo – Lhanguene

Il 19 ottobre 1990 si diede inizio ad una prima distribuzione di una minestra per 80 persone, adulti e bambini in uno dei quartieri più poveri di Maputo.

Fu nel giugno del 1990 che un signore pieno di buone intenzioni, colpito soprattutto dalla situazione di fame e di miseria della gente che incontrava tutti i giorni lungo la strada che percorreva per andare in fabbrica, pensò di fare qualche cosa per gli abitanti di questo popoloso quartiere, bambini e anziani, fratelli meno protetti dalla società. La Provvidenza gli fece incontrare occasionalmente le Suore Francescane dell’Ospitalità che non conosceva. Attraverso loro pensò di aiutare i fratelli sofferenti, soprattutto i bambini che in gruppo o isolati, vagavano per le strade.

Sorse immediata l’idea di una refezione giornaliera, intanto si continuavano le trattative per la restituzione di un edificio nazionalizzato nel 1975.

Il 19 ottobre 1990 si diede inizio, nel giardino del convento, ad una prima distribuzione di una minestra per 80 persone, adulti e bambini. Il numero crebbe rapidamente fino a 300 e i mezzi messi a disposizione dal primo benefattore furono insufficienti. Le suore ricorsero ad amici e familiari, ma non servì per uscire dall’incertezza. Era doloroso vedere i bambini, dopo aver fatto una lunga fila, andar via con la ciotola vuota.

Le suore si resero conto che non era possibile portare avanti quest’opera senza un aiuto sicuro e continuativo. Si rivolsero perciò al Segretariato Missioni dei Cappuccini di Bari nella persona del responsabile Padre Benito De Caro, che,  con il sostegno dei benefattori, cominciò ad inviare un primo container, seguito da molti altri, carico di aiuti alimentati di vario tipo, di cucine da campo, di stoviglie e di quanto serviva al progetto.

In seguito le Suore costruirono una struttura adeguata per la Mensa, con servizi igienici e lavatoi; si preoccuparono di iscrivere all’anagrafe i tanti bambini senza stato civile e di provvedere alla loro istruzione con corsi di sostegno scolastico e iscrivendoli poi alle scuole del quartiere. Anche gli anziani bisognosi sono seguiti nelle più impellenti necessità.

Finita la guerra, perdurando lo stato di bisogno, il sostegno fu non più in natura, ma economico. Dal 1997 OASI ha affiancato il Segretariato non solo nel sostegno della Mensa, ma anche della Casa Madre Clara che le Suore Francescane avevano intanto costruito affianco all’edificio restituito dal Governo per accogliere bambine orfane o appartenenti a famiglie disagiate. Oggi accoglie circa 130 bambine da 0 a 18 anni che sono seguite, educate e istruite con amore.

Più tardi il progetto ha incluso anche il sostegno all’istituto Sao Josè di Inhambane, che è un collegio per circa 100 ragazze con annessa scuola dalle classi elementari al liceo.

Prog. 22 - Relazione attività 2015 - 29/02/2016

Progetto 22 – Acção Fraternal Madre Maria Clara

Convento di S. José de Lahnguene - Maputo

RELAZIONE DELLE ATTVITA' DEL 2015 

L’opera sociale Acção Fraternal Madre Maria Clara è stata creata con l’aiuto di OASI più di 20 anni fa per rispondere ai bisogni dei bambini e degli anziani abbandonati del quartiere di Chamanculo, a Maputo. Da alcuni anni l’opera assiste non solo i poveri di questo quartiere, ma anche i bambini e i poveri di vari quartieri della città.

Il 2015 è iniziato con molte attività: i bambini e gli adolescenti qui aiutati, oltre allo studio e alle attività normali, hanno imparato a riciclare il materiale usato e a produrre oggetti utili per uso personale.

All’inizio dell’anno c’erano 25 anziani e 60 tra bambini e adolescenti, di cui 42 in età scolare e 18 in età prescolare

L’ Acção Fraternal ha accolto 9 bambini di 1ª classe, 8 di 2ª classe, 5 di 3ª classe, 5 di 4ª classe, 4 di 5ª classe, 4 di 6ª classe, 5 di 7ª e 2 di 10ª classe. Lungo il corso dell’anno, cinque bambini sono andati via per cambio di residenza; anche un anziano è andato a vivere con i figli in un quartiere vicino, 2 anziani sono deceduti. Nel 2016 due bambine sono passate a vivere nella Casa di Accoglienza Madre Clara.

Attività realizzate nell’anno

Durante l’anno 2015 sono state realizzate varie attività per migliorare l’educazione e la formazione dei bambini e degli adolescenti che trascorrono qui tutto il giorno:

·    Iscrizione dei bambini in età scolare

·    Iscrizione dei bambini al catechismo

·    Distribuzione di materiale scolastico

·    Rinforzo delle materie scolastiche

·    Artigianato

·    Realizzazione di un piccolo orto per il vitto dei bambini, (cavoli, pomodori, insalata, mais, cipolla)

·    Distribuzione di vestiario e scarpe

·    Minestra giornaliera e pasto completo due volte alla settimana

·    Aiuto alimentare agli anziani: zucchero, riso, farina di mais, sapone.

·    Celebrazione della Pasqua

·    Celebrazione della festa dell’infanzia (I Giugno)

·    Celebrazione del Natale

·    Momenti di ricreazione (musica e danze)

Avvenimenti importanti

·   Costruzione di una sala per i bambini che ancora non vanno a scuola, per svolgere attività ludiche, disegno e apprendimento prescolare, una piccola scuola materna.

·   Costruzione di un piedistallo per l’immagine della Beata Maria Clara, padrona della Acção Fraternal.

·  Visita dei nostri benfattori

·  Visita da Dr. Cidália Chaúque, Ministra del Género, Criança e Ação Social, che ha apprezzato l’opera e ha ringraziato le suore.  

Conclusione

Le Suore Francescane Dell’Ospitalità dell’Immacolata Concezione sempre hanno contato sull’aiuto di OASI e del Segretariato Missioni Estere Cappuccine per portare avanti questa opera, molti sono coloro che da essa hanno tratto beneficio. Per questo vi siamo molto grati: che Dio vi ricompensi con le sue benedizioni. La nostra gratitudine a Padre Benito De Caro, facciamo voti perché il Signore gli conceda salute.

Maputo, Fevreiro de 2016

Ir. Laura João Duce

Responsável da Acção Fraternal

 

 

 

Prog.22 - Ci scrivono le ragazze di Casa Madre Clara - 15/03/2015

Cari benefattori,

come state? Noi bene.

Le nostalgie sono molte. Abbiamo trascorso un buon Natale, abbiamo ricevuto molti regali dai benefattori e dagli amici che sono venuti a visitarci. Le vacanze sono passate rapidamente, ma sono state belle perché avevamo molto tempo libero per giocare con le suore a nascondino o ad acchiapparello. Il pomeriggio imparavamo alcuni giochi e alcune canzoni nuove, di mattina dovevamo svolgere le nostre incombenze: pulire e preparare il pranzo, durante le vacanze, infatti, non abbiamo lezioni.

Alcune di noi sono andate a casa a passare le vacanze, altre sono andate al mare. Noi siamo andate al mare con le Suore per una settimana e mezza a Bileme, è stato molto divertente. Giocavamo nell’acqua e costruivamo castelli di sabbia con il secchiello. Suor Ana Paula portava da mangiare e facevamo un picnic. Ci è piaciuto molto giocare con la sabbia e con le onde. L’estate è stata molto calda.

A febbraio è cominciata la scuola. Per l’inaugurazione dell’anno scolastico abbiamo avuto una celebrazione eucaristica per chiedere al Signore una benedizione per noi, per i nostri benefattori e amici che ci aiutano. All’inizio dell’anno abbiamo avuto libri nuovi, li abbiamo ricoperti per non sciuparli, abbiamo usato carta gialla e colla, ci ha aiutato zia Adelina e fatel  Riccardo, i nostri educatori. A scuola abbiamo lezioni di portoghese, inglese, matematica, scienze sociali e altre materie. Quando finisce la scuola torniamo a casa per il pranzo, poi Riccardo ci dà molte spiegazioni sui compiti da fare. Abbiamo molte difficoltà in matematica, per questa materia chiediamo sempre aiuto. Questo mese è stata qui la madrina Graça del Portogallo, che ci ha portato regali e ci ha aiutato con le spiegazioni. E’ molto bella e simpatica. Stiamo imparando l’inglese con Catia e già sappiamo l’alfabeto e i numeri fino a 20. Purtroppo lei può restare solo un mese perché deve tornare la lavoro. Studiamo molto e cerchiamo di avere buoni voti. Dopo i compiti andiamo a pregare con le suore per ringraziare Dio della nostra giornata a scuola e a casa e per i nostri benefattori che non ci facciano mancare il loro aiuto e affetto.

Vi ringraziamo di tutto cuore per quello che fate per noi, aspettiamo la vostra visita. Che Dio vi benedica.

Baci dalle vostre figliocce di Casa Madre Clara.

Maputo, 15 marzo 2015.

 

 

 

 

Prog.22 - Ringraziamenti dall'Istituto San José di Inhambane - 14/03/2015

Grazie per gli aiuti che ci avete mandato, che il Signore vi ricompensi.

Grazie a Dio abbiamo iniziato il nuovo anno scolastico e stiamo organizzando l’attività.

Il vostro aiuto ci permetterà di far fronte alle spese per i libri e i quaderni per le bambine.

Suor Palmira

Direttice dell’Istituto

 

 

                                                                                                                                                                     

 

 

Prog.22 - Istituto San José - Relazione dell'anno 2014 - 15/02/2015

 

ISTITUTO S. JOSÈ DI INHAMBANE

RELAZIONE DELL’ANNO 2014

Il Collegio S. Josè di Inhambane in Mozambico ospita bambine di età compresa tra otto e venti anni allo scopo di dare loro un’educazione che assicuri un futuro promettente.

Nel 2014 il Collegio ha accolto 75 bambine interne, provenienti da varie zone del Mozambico, lungo il corso dell’anno sono arrivate altre 5 bambine. L’anno è iniziato il 4 febbraio con una cerimonia religiosa animata dalle bambine. L’internato è affidato a 4 suore, di cui una insegna nella Scuola Secondaria 3 Febbraio e una è direttrice della stessa scuola. Con le Suore collaborano due guardiani, un contadino, due cuoche, una mamma responsabile del dormitorio e un papà che si occupa del pollaio. Le bambine collaborano a turno a tutte le attività della casa, inclusi la cucina, il giardino e la cura degli animali da cortile.

Molte sono state le attività svolte nell’anno, così le bambine hanno imparato a vivere in gruppo, a rispettare le differenze, a sviluppare le capacità intellettuali e del saper fare, tra le varie attività:

·         formazione umana e cristiana, orientata da Suor Palmira e suor Silvia, che ha aiutato a migliorare il comportamento delle bambine; durante l’anno alcune chiedevano di uscire, alcune si appropriavano delle cose delle altre, molte di loro mostravano di avere pregiudizi e nessun amore per il  lavoro, con pazienza siamo riuscite a migliorare il loro comportamento;

·         ricamo, insegnato da Suor Graça Issalamo; la maggior parte delle bambine che entrano nel Collegio non sanno usare l’ago:hanno imparato da Suor Graça e dalle più grandi che hanno insegnato alle più piccole.

·         riciclaggio di plastica per la fattura di borse, scarpe, orecchini, bracciali, ecc. Alla fine dell’anno abbiamo fatto una mostra nella Fiera Nazionale di Inhambane. E’ stata un’esperienza che ha suscitato nelle bambine il gusto dell’arte e del saper fare;

·         corsi di formazione sulla salute e sulla prevenzione delle malattie. La formazione ha migliorato nelle bambine la consapevolezza dell’importanza dell’igiene della persona e dell’ambiente;

·         partecipazione nella catechesi e preparazione alla liturgia nella parrocchia. Due ragazze cantano i salmi la domenica, altre 4 sono accolite. Quattro hanno ricevuto il battesimo a Pasqua, è stata un’occasione per tutte per approfondire la propria fede;

 

·         chiusura dell’anno con una celebrazione preparata dalle bambine, un pranzo di festa e un giorno di divertimento in cui hanno mostrato tutto quello che hanno imparato, sentendosi “grandi”.

 

E’ da lodare lo sforzo e l’impegno di ciascuna bambina nell’apprendere e perfezionare i suoi lavori di cucito e ricamo, Molto si deve allo sforzo delle Suore, poiché qualcuna voleva ad ogni costo sottrarsi.

Difficoltà

Educare è un compito arduo, perciò abbiamo affrontato varie difficoltà:

·         esiguo numero di Suore per accompagnare le bambine in tutte le attività, ciò ci porta a non integrarci dovutamente nella loro crescita e nel loro comportamento;

·         aumento del costo dei prodotti ad Inhambane ,che è una città turistica;

·         mezzi limitati per far fronte alle necessità delle bambine, malgrado il contributo di alcuni genitori, dei nostri stipendi e degli aiuti che riceviamo da OASI, che peraltro vanno diminuendo;

·         impossibilità di comprare libri scolastici affinchè le bambine possano studiare in casa, devono invece andare nelle biblioteche;

·         scarsa collaborazione dei genitori e dei tutori delle bambine, fatto che ci ha ostacolato nell’applicare le linee educative del collegio.

·         bambine svogliate che non prendono sul serio il valore dello studio. Spesso ci hanno costretto ad un severo controllo durante il tempo dello studio.

Conclusione

Guardando il percorso fatto possiamo dire con la Madre Clara:  “La mia anima glorifica il Signore perché opera miracoli sul nostro calvario”. Pensiamo di aver raggiunto i nostri obiettivi, benché frutto di molto sacrificio e collaborazione di alcuni incaricati e delle stesse bambine. Guardando i risultati, quest’anno abbiamo raggiunto migliori risultati del precedente anno, poiché tutte le bambine sono state promosse con migliori voti; per questo lo consideriamo un anno di grazia ed esultiamo di gioia nel Signore per tutti i benefici che ci ha concesso.

Ringraziamo di cuore tutti quelli che direttamente e indirettamente hanno collaborato affinché potessimo far fronte alle necessità delle bambine a tutti i livelli. Veramente le Suore sono state instancabili, è il Signore che ha operato attraverso di loro.

Ringraziamo particolarmente  i membri e i benefattori di OASI, che il Signore li ricompensi. Auguriamo a tutti un anno pieno di benedizioni del Signore.

Inhambane.

La Superiora della Fraternità

­­Sr. Palmira Fernanda Nguetsa

 

 

Prog.22 - Aggiornamento dalla Mensa Madre Clara - Acçao Fraternal – Maputo - 20/06/2014

Maputo, 22 maggio 2014

Suore Francescane dell’Ospitalità dell’Immacolata Concezione

L’Opera Sociale Acção Fraternal  di Maputo ha assistito nel 2013 circa 150 bisognosi, dei quali 80 anziani e persone bisognose. 50 sono donne divorziate con figli a loro affidati, gli altri sono vecchietti che vivono soli perché abbandonati dai familiari e dai figli.

70 bambini che assistiamo in tutti gli ambiti: alimentazione, istruzione, uniforme scolastica, vestiario.

Nel corrente anno sono 45 i bambini iscritti dalla I alla XI classe

Difficoltà nell’assistenza dell’Opera:

· bambini che non concludono l’anno scolastico per mancanza di una famiglia fissa;

· abbandono da parte della famiglia di origine, il che li spinge a vivere per strada;

· difficoltà finanziarie che non ci permettono di assolvere a tutte le necessità.

· costo elevato della iscrizione scolastica, soprattutto nella Scuola Secondaria;

· aumento del costo dei generi alimentari;

· mancanza di assistenza sanitaria, soprattutto per gli anziani;

· problemi di manutenzione della struttura, in particolare dei bagni e dell’impianto idraulico.

Malgrado queste difficoltà, ringraziamo dell’aiuto che i nostri cari amici di OASI ci danno; i bambini stanno rispondendo bene, il profitto scolastico è positivo.

La Responsabile dell’Acção Fraternal

Ir. Carlota António Mateus

 

Prog.22 - Lettera dal Collegio San José - 19/01/2014

Mille grazie per il vostro aiuto, che Dio vi ricompensi.

Ci stiamo preparando al nuovo anno scolastico che si apre il 31 gennaio, le lezioni cominceranno il 4 febbraio. Speriamo che sia migliore dell’anno scorso.

 

Siamo preoccupate per la pace nel nostro Paese. Hanno già cominciato ad attaccare nella nostra provincia (Inhambane),  

 

Alcune nostre ragazze sono andate a passare le vacanze proprio nella zona dove ci sono stati degli attacchi, speriamo che riescano a fuggire.

 

Pregate per noi, per loro e per la pace in Mozambico.

 

Suor. Palmira Fernanda Nguetsa

Prog.22 - Buon 2014 da Casa Madre Maria Clara (Maputo Mozambico) - 13/01/2014

Cari Benefattori e Amici!

Inizio così questa lettera per salutarvi e condividere con voi le attività che abbiamo svolto nell’anno scolastico 2013.

In questo anno abbiamo affrontato molte sfide e esperienze proprie del campo dell’educazione di bambini e giovani senza famiglia.

Abbiamo svolto durante l’anno varie attività: informatica, formazione religiosa e spirituale, catechesi, cucito, giardinaggio, orticoltura, culinaria, allevamento di piccoli animali, per tentare in tutti i sensi di formare la base per una crescita armoniosa ed equilibrata per il futuro.

Non è stato facile, ma crediamo che qualcosa resterà; abbiamo cercato di trasmettere sempre quello che pensiamo sia il meglio e lo abbiamo fatto per il loro bene.

Crediamo anche che non siamo gli unici nel loro “mondo”, poiché esistono altre forze molto più forti di noi.

Approfittiamo di questa occasione per ringraziare di tutto cuore dello sforzo che avete fatto nell’aiutare le nostre bambine e giovani affinché non mancasse loro il necessario ogni giorno.

Siamo certe che senza il vostro aiuto non avremmo potuto fare niente. Per questo ancora una volta grazie, che Dio benedica anche le vostre famiglie.

Vi auguriamo un Buon Anno 2014 pieno di Pace, di Bene e di condivisione fraterna.

Che il Piccolo Gesù - un Dio che si fece minore - ci insegni a fare di questo mondo una comunità di fratelli in cui tutti siano felici.

Auguri da tutte le Suore di Casa Madre Clara

La responsabile di Casa Madre Clara

Ir. Ana Paula Ferreira Artur

 

 

Prog.22 - Collegio San José di Inhambane - Relazione delle attività - 06/01/2014

Il Collegio S. José de Inhambane ospita bambine di età compresa tra 7 e 25 anni per dare loro un futuro promettente.  

Inizio dell’anno

A partire dal 10 gennaio 2013, sono state accolte 75 ragazze interne provenienti dai dintorni della città. Tutte  hanno superato l’anno scolastico.

Vita e attività del Centro

Il Collegio ha svolto varie attività che hanno permesso alle ragazze interne di imparare a vivere in gruppo, a rispettare le differenze, a sviluppare le capacità intellettuali e a saper fare. Tra le altre sottolineiamo le seguenti:

- Formazione umana e cristiana orientata dalle Suore Silvia Sílvia, Palmira e o Fra André Nama;

- Ricamo, taglio, cucito con Suor Graca Issalamo;

- Riciclaggio di plastica, bottiglie per confezione di piccoli oggetti di bigiotteria e borse;

- Partecipazione alle catechesi e preparazione alla liturgia nella Cattedrale;

- Incontro mensile di riflessione per auto conoscersi e per accettare se stessi e gli altri;

- Conferenze con operatori sanitari su vari aspetti della vita e forme di prevenzione delle malattie;

- Catechesi e preparazione liturgica nella parrocchia. Due bambine hanno ricevuto il battesimo a Pasqua e quattro hanno ricevuto la cresima a dicembre.

- Partecipazione ad attività extra curriculari come artigianato, giornalismo, sport, ceramica, produzione agricola;

- Esposizione dei lavori di taglio e cucito ;

- Chiusura dell’anno scolastico e dell’Internato;

É lodevole lo sforzo e l’impegno di ogni bambina nell’apprendere e perfezionare i propri lavori nel cucito come nel ricamo, benché ciò esigesse da parte delle Suore molto sforzo.  

Difficoltà

Come é noto a tutti, educare è un compito arduo.  Abbiamo affrontato le seguenti difficoltà: 

- Aumento del costo dei prodotti nella città di Inhambane, in quanto città turistica;

- Numero esiguo di Suore nella fraternità per seguire le ragazze in tutte le attività;  

- Mancanza di sincerità da parte di alcune ragazze nell’assumere la responsabilità del proprio comportamento, nello studio come nel rispetto delle cose altrui.

Conclusione

Nel 2013, rispetto all’anno precedente, le ragazze sono state più docili, per questo lo consideriamo un anno benedetto. Molte di loro hanno conseguito un buon profitto passando alla classe successiva.  

Arrivati alla fine dell’anno esprimiamo la nostra gratitudine a Dio per tutto quanto ha operato nelle nostre vite per rispondere alle necessità delle bambine a ogni livello. A tutti quelli che hanno bussato alla nostra porta abbiamo cercato di rispondere con gioia servendoli con amore e con vera ospitalità.  

Benché sia stato laborioso, terminiamo con esito positivo. Lodiamo il Signore per la sua bontà e pazienza manifestata nelle suore che hanno sostenuto le bambine come pure i collaboratori nella nostra missione.

Terminiamo ringraziando tutti i membri e benefattori di OASI che hanno sempre collaborato affinché nulla mancasse alle bambine. Che Dio colmi tutti della sua benedizione.  

La Superiora della Fraternità

Ir. Palmira Fernanda Nguetsa

Prog.22 - Auguri da Maputo (Mozambico) - Casa Madre Maria Clara - 24/12/2013

Prog.22 - Mensa Madre Clara (Acção Fraternal) - Maputo - 31/08/2013

La Mensa Madre Clara assiste nel corrente anno 2013 circa 150 bisognosi, tra i quali 80 adulti,  di cui 50 sono donne divorziate che hanno figli a cui badare e 30  vecchietti alcuni dei quali vivono soli perché rifiutati dai famigliari e dai figli.

70 bambini sono assistiti in tutti gli ambiti: alimentazione, istruzione, vestiario, igiene. Di questi nel corrente anno, 45 bambini sono stati iscritti alla scuola dalla prima classe di alfabetizzazione, fino alla X.

Numerose sono le difficoltà: bambini che non giungono a concludere l’anno scolastico, poiché non hanno una famiglia fissa. In altri casi manca il sostegno della famiglia e i bambini finiscono per vivere per strada abbandonati a sé stessi.

La limitata disponibilità finanziaria non ci aiuta a coprire le nostre necessità:

·         elevato numero di iscrizioni annuali, soprattutto nella Scuola Secondaria;

·         aumento del costo dei generi alimentari;

·         mancanza di assistenza sanitaria e medicinali, soprattutto per gli anziani;

·         manutenzione della struttura della Mensa, soprattutto dei servizi igienici e della rubinetteria.

Malgrado queste difficoltà, ringraziamo i nostri cari amici di OASI per il sostegno che ci hanno dato, i bambini stanno rispondendo a questo aiuto con risultati scolastici positivi.

La Coordinatrice della Acção Fraternal

Suor Carlota Antònio Mateus

Aggiornamento dall'Istituto San José - Maputo (Prog. 22) - 02/07/2013

Noi stiamo bene, e anche le bambine

Il mese scorso abbiamo cominciato la costruzione della torre per il serbatoio dell’acqua; appena terminiamo invierò le foto e il rendiconto.

In occasione della festa della nostra fondatrice, abbiamo organizzato una settimana culturale.

Il 15 giugno, giorno della nascita di Madre Clara, tutta la comunità scolastica ha celebrato questo giorno con molto entusiasmo e allegria. Le cerimonie sono state precedute il giorno 13 da attività sportive , ginnastica ritmica, gare di scienza, lavori manuali.

Il giorno 14 c’è stata musica gospel e mozambicana, danze e concorso di gastronomia.

Il giorno 15 alle 7,30, una messa di ringraziamento per il dono di Madre Clara. Alcuni alunni e bambine del convitto hanno espresso la loro gratitudine  e lode per il dono di questa madre semplice, affettuosa, sensibile alle necessità dei poveri, una madre avventurosa che giunse nella terra del Mozambico cercando di fare il bene. Dopo l’Eucarestia, le aspiranti della Congregazione e alcune alunne hanno rappresentato una recita con un cantico di Suor Amelia: “Signore fa di me un arco di speranza”. Alla fine, dopo un pranzo di fraternizzazione tra le varie classi, c’è stato uno spettacolo musicale.

Ringrazio tutti quelli che ci hanno aiutato, affidiamo al Signore tutte le nostre preoccupazioni e necessità.

Suor Palmira Fernanda Nguetsa

Direttrice dell’Istituto S. Josè

 

 

Notizie da Casa Madre Clara - Maputo - 01/06/2013

Notizie da Casa Madre Clara

Festa del 1° giugno - Giornata dell'Infanzia

Questo giorno, come d’abitudine, è un giorno molto atteso da tutte le bambine e ragazze di Casa Madre Clara, perché è un giorno di festa, diverso da tutti gli altri. Anche noi abbiamo trascorso questa giornata con molta gioia e festa. Abbiamo avuto varie attività in casa e nella scuola, è seguito il pranzo della festa e i doni.

Festa della Madre Maria Clara

Il 15 giugno, abbiamo celebrato la nascita della nostra fondatrice Madre Maria Clara, patrona del nostro Internato. Abbiamo celebrato anche questa giornata con molta gioia e allegria. Abbiamo iniziato con una messa nella cappella del convento Sao José, dopo c’è stata la benedizione dell’immagine di Madre Maria Clara che abbiamo collocato nel giardino della casa. Per noi è stato un momento di grande gioia poter tenere nella nostra casa questa immagine che ispira il nostro lavoro di ogni giorno. E’ seguito un pranzo di fraternizzazione e la parte ricreativa.

Il nostro lavoro continua a buon ritmo, le bambine sono tutte impegnate negli studi e nei lavori di casa. Non mancano le difficoltà attinenti a questo lavoro di accompagnamento e orientamento di bambini in situazione difficile. Confidiamo nella forza che Dio ci concede e in tutti quelli che collaborano con noi offrendo il sostegno per il bene dei nostri bambini. Grazie del vostro aiuto, affetto e amicizia che ci sostengono in questa grande missione. Grazie per tutto.

Suor Anna Paula

Istituto S. José - 14/05/2013

Mille grazie per tutti gli aiuti che ci avete mandato. Tutti i giorni le nostre bambine pregano un rosario e si ricordano di quelli che alleviano le loro necessità, Grazie veramente. Sono contenta di apprendere che P. Benito sta meglio, che il Signore continui ad aiutarlo alleviando i suoi mali e concedendogli più salute.

Siamo già nel secondo trimestre della scuola. Nel prime le bambine si sono comportate bene e hanno avuto un buon profitto. Qualcuna ha bisogno di impegnarsi di più, per questo la sera tardi le più grandi aiutano le più piccole nello studio. Stanno tutte bene in salute.

Ir. Palmira Fernanda Nguetsa

Direttrice della Scuola

 

Palmira Fernanda Nnguetsa - 15/02/2013

Istituto Sao Josè

Spero che stiate bene in questo nuovo anno.

Noi stiamo bene e abbiamo iniziato con 70 bambine dai 9 a 18 anni che frequentano dalla V alla X classe. Tutte sono animate e impegnate nello studio, malgrado alcune abbiano iniziato l’anno in condizioni di salute non buone.

Poiché siamo nella stagione delle piogge, siamo in attesa di riprendere i lavori dell’istazione della cisterna di riserva d’acqua e di pitturazione.

Buon anno e saluti da tutte le suore

 

La Direttrice
Palmira FernandaNnguetsa

 

Ringraziamenti - 31/01/2003

Da Casa Madre Clara

Caro P. Benito, nostro amico e benefattore

e cara Organizzazione OASI

A nome nostro e dei bambini che a voi devono il pane e la scuola, vi esprimiamo la nostra profonda gratitudine per tutto il bene che abbiamo ricevuto in questo anno.

Non potete immaginare quanto i bambini della strada siano stati contenti quando hanno saputo che potevano frequentare la scuola! Nemmeno noi immaginavamo la gioia che stavamo dando loro con una tale notizia! Sono assidui nello studio, loro che sono abituati a stare per strada. Si sono comportati molto bene ed il loro più grande desiderio è continuare il cammino scolastico iniziato. Grazie a Dio ancora possiamo, con il vostro aiuto, iscriverli tutti e registrarli all’anagrafe, molti di questi bambini, infatti, erano senza nazionalità, figli di nessuno!

Suor Susana Custòdio Marques

Superiora Provinciale

 

 

Cari benefattori ed amici di OASI,

vi rivolgo i miei più calorosi saluti e vi ringrazio sinceramente per la vostra collaborazione nell’educazione di queste bambine a noi affidate. Se da un lato le suore pongono la loro vita al loro servizio, è la Mamma del cielo che le fa crescere attraverso l’aiuto delle vostre adozioni a distanza, delle vostre lettere e, soprattutto,della vostra amicizia che le fa sentire parte di una famiglia che pensa a loro.

Vi ringraziamo di cuore  dei 9.000 dollari per la ristrutturazione della casa annessa al corpo dell0edificio principale, secondo il progetto ch vi ho mandato. Con grande gioia vi annuncio che la casa è quasi pronta ed appare malto bella ed accogliente. Dobbiamo ancora pagare 5.000 dollari, ma poiché l’imprenditore è un amico e ci dà fiducia, ci facilita nei pagamenti, finché avremo la disponibilità.

Le nostre bambine stanno bene, sono molto impegnate nello studio: quelle che hanno gli esami nell’insegnamento secondario non perdono tempo per superare questo “capo delle tempeste” degli studenti e tutti si sforzano ancora di più. Como loro stesso dicono, vogliono presentare agli amici buoni risultati scolastici. Poiché lavorano bene, ogni tanto concediamo qualche uscita, come una giornata al mare, il che le rende molto felici.

Con molta gratitudine.

Suor Pasqua Custòdio Joao

  

 

Caro P. Benito,

…..ti ringrazio con tutto il cuore per quello che fai per i nostri bambini. I loro risultati scolastici sono ottimi, anche quelli dei bambini della strada del progetto di Suor Sara che appoggiate già dal 2001 (Progetto 22 ndr: Mensa e scolarizzazione dei bambini più poveri ).

Che la benedizione e la protezione di Dio discendano abbondanti su di voi e soprattutto su coloro che, animati da voi, hanno contribuito generosamente al benessere ed alla promozione sociale di questi bambini a noi affidati.

A Quelimane, nell’Aldeia della Pace stanno migliorando l’alimentazione e l’igiene dei bambini. Nella struttura è stato anche migliorato lo scolo delle acque piovane con interventi opportuni.

Io sono ritornata a Maputo al Convento di San Josè per aiutare Suor Susana nella preparazione del Capitolo Provinciale che si terrà ad ottobre e soprattutto nella redazione delle Cronache della Provincia.

Saluto tutti gli amici e benefattori con un forte abbraccio di gratitudine e amicizia.

Suor Lisete

 




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